Per conseguire gli ambiziosi obiettivi stabiliti a livello europeo in ambito energia e clima, la Commissione Europea ha emanato il Clean Energy for all Europeans Package, un pacchetto di misure legislative comunitarie nei settori dell’efficienza energetica, delle energie rinnovabili e del mercato interno dell’energia elettrica, che mira a realizzare una transizione energetica sostenibile, anche mediante la promozione di un ruolo attivo dei cittadini e degli utenti in generale mediante una maggiore consapevolezza e coinvolgimento: essi diventeranno “Prosumers”, cioè produttori-consumatori di energia.

Uno dei nuovi strumenti del settore energetico per abilitare le figure dei prosumers è rappresentato dalle “Comunità energetiche”, introdotte nel quadro normativo europeo con il Clean Energy for all Europeans Package ed in particolare attraverso la Renewable Energy Directive 2018/2001 (RED II), pubblicata a dicembre 2018, che definisce le “Renewable Energy Community (REC)” o “Comunità di energia rinnovabile” ed i “Jointly-acting renewable selfconsumers” o “Autoconsumatori di energia rinnovabile che agiscono collettivamente”, e la Directive on common rules for the internal market for electricity 2019/944 (IEM), pubblicata a giugno 2019, che definisce le “Citizen Energy Community (CEC)” o “Comunità energetica di cittadini” ed i “Jointly-acting active customer” o “Clienti attivi consorziati”.

La transizione energetica è infatti fondata su un fondamentale cambio di paradigma del sistema energetico, che consiste nel passaggio dal modello di generazione centralizzato e basato su grandi impianti, in gran parte alimentati da fonti fossili, ad un modello di generazione distribuita, caratterizzato da numerosi impianti di generazione di energia da fonti rinnovabili diffusi sul territorio e da una rete elettrica che li interconnette con i c.d. prosumers.